Dopo la calibrazione della telecamera (vedere il capitolo precedente) è possibile iniziare la scannerizzazione.
I seguenti punti guideranno attraverso i comandi della finestra “3D Laser Scanner” di DAVID:
(Se siete coraggiosi
, date un'occhiata alla guida per scannerizzare senza pannelli qui (cliccare sul link che apparirà): For scanning without background, see here, dedicata solo a utenti esperti!)



Per ottenere una texture di alta qualità, bisogna far attenzione ad avere una buona illuminazione uniforme e diffusa. L'ideale sarebbe un'illuminazione diffusa che non crei riflessi ne ombre. Per l'acquisizione delle texture sono necessari parametri della telecamera diversi da quelli usati durante la scansione; usare il pulsante “Regola la telecamera”, sotto il pulsante “Pausa”, per modificare i parametri della telecamera. Poi premere il pulsante “Acquisisci” per scattare un'istantanea della ripresa video, da usare come texture direttamente sull'oggetto 3D scannerizzato. Per vedere la texture basterà aprire nuovamente la “Finestra 3D”. DAVID memorizza le coordinte della texture all'interno del file 3D .obj. Quando viene salvata la scansione texturizzata, DAVID salverà anche la texture. La texture sarà salvata con lo stesso nome del file .obj, ma con l'estensione bitmap .bmp. Sarà anche creato il file .mtl del materiale.
Quando si è soddisfatti del risultato di scansione (e texturizzazione), è possibile esportare il proprio lavoro come file .obj, premendo il pulsante “Salva”. Il formato file OBJ, della Alias Wavefront, è uno standard per le meshes 3D, leggibile e gestibile da molte applicazioni 3D. Le coordinate dei vertici e la “triangle list” (indexed face set), sono memorizzate come file di testo. Se si necessita un formato di file differente, è possibile convertire il file .obj mediante l'impiego di software, di terze parti, anche gratuiti.
E' possibile procedere a Shape Fusion (vedere il capitolo successivo) premendo il tasto “Avanti” se si vuole allineare e combinare insieme differenti scansioni (differenti viste). DAVID-ShapeFusion può salvare in differenti formati di file (.obj, .stl, .ply).
Comunque, è raccomandato salvare ogni scansione una volta acquisita, per non rischiare di perdere il lavoro se il programma dovesse bloccarsi per un errore.
Invece che usare un laser o una generica linea luminosa (usando un proiettore, ad esempio), è possibile proiettare ed usare in DAVID anche una linea scura, una linea d'ombra: usando una fonte luminosa puntata verso l'oggetto da scannerizzare e muovendo un oggetto lungo e sottile come, ad esempio una corda davanti ad essa, è possibile proiettare un'ombra lineare e sottile sull'oggetto e sui pannelli di fondo (ovviamente stando attenti a non inquadrare nella telecamera la cordicella). Per usare questa opzione, bisogna selezionare “Linea d'ombra” nella finestra “3D Laser Scanner”, menu “1.Iniziare scansione”. E' molto importante che la linea sia il più possibile diritta e sottile. Per fare ciò bisognerebbe avere una fonte di luce puntiforme o, meglio, una fonte luminosa che proietti un fascio di luce parallelo, come avviene per la luce solare o usando delle lenti da applicare alla lampada.